Coltivo solo piccoli appezzamenti nell’agro di Mamoiada, il vigneto di Sas de Melas della superficie di 1,3 ha, presenta una giacitura in pendio è posto ad un altitudine di 600 metri sul livello del mare, il vigneto di Pulenaria della superficie di un ettaro con giacitura in forte pendio è posto a 730 metri sul livello del mare.

Coltivo in mezzadria anche un piccolissimo vigneto di mezzo ettaro di oltre cinquant’anni in località Ba’ Orane.

L’esposizione è ottimale per tutti i vigneti.

I suoli sono franco-argillosi di origine eluviale con roccia madre di granito.

Il vitigno coltivato è il cannonau allevato ad alberello, tradizionale a Mamoiada.

Le lavorazioni vengono svolte manualmente, eccezion fatta per la scalzatura e la rincalzatura che vengono eseguite con piccoli trattori cingolati.

La rifinitura della scalzatura e la pulizia delle viti avvengono manualmente con la zappa.

Per i trattamenti fitosanitari, di norma due l’anno, utilizzo la poltiglia bordolose, lo zolfo con piccole percentuali di rame.

I vigneti non vengono irrigati

vendemmia 2015

2015

buona annata, pioggia a marzo e aprile e una lunga estate calda. 2 trattamenti, il primo a febbraio con la poltiglia bordolese e il secondo a maggio con lo zolfo ramato al 3%.  Le uve sono state raccolte l’ultima settima di settembre.

vendemmia 2016

2016

Ottima annata, le piogge primaverili e un’estate non troppo calda hanno favorito la maturazione equilibrata dell’uva. Due trattamenti, il primo a febbraio con la poltiglia bordolese e il secondo a maggio con lo zolfo ramato al 3%. Le uve sono state raccolte la prima settimana di ottobre nel vigneto di Sar de melas e la seconda settimana di ottobre nel vigneto di Ba orane.

vendemmia 2017

2017

Annata difficile a causa della siccità e della gelata tardiva di fine aprile.Da gennaio alla raccolta non è piovuto. Nessun trattamento. Le uve sono state raccolte la terza settimana di settembre.

vendemmia 2018

2018

Bruttissima annata. È piovuto di continuo. A Mamoiada non si ricorda un’annata simile. Un trattamento con poltiglia bordolese a febbraio e quattro trattamenti con zolfo ramato da maggio a settembre. A ottobre un trattamento con zeolite per limitare la botrite. L’uva è stata raccolta la seconda settimana di ottobre.